domenica 27 febbraio 2011

Oggi parliamo di .... Gubbio

Arrivando a Gubbio la prima cosa che intravediamo è le "logge dei tiratori " ( foto), era in origine la sede dell’ospedale di Santa Maria, eretto nel 1326 per iniziativa dell’omonima confraternita.   Dalla metà del sec. XV l’Arte della Lana mirava a costruire, sopra l’ospedale, un locale coperto per “tirare” i panni (cioè per asciugare la stoffa, tesa in modo da farle assumere una lunghezza e una larghezza determinata).
Subito dopo ci dirigiamo verso "palazzo del Bargello " ( foto ) Caratteristico e ben conservato edificio
eugubino del ‘300 Nel largo antistante è presente l'omonima fontana, di origine cinquecentesca ma rifatta negli ultimi due secoli, che viene anche detta fontana dei matti: chi compie tre giri attorno ad essa riceve simbolicamente, dopo essere stato ‘battezzato’ con la sua acqua, il diploma di "matto di Gubbio". Ebbene si anche noi abbiamo il famoso diploma !!!!!!
Dopo esserci " battezzati" ci dirigiamo verso Piazza Grande , dove possiamo ammirare : Palazzo dei Consoli e quello del Podestà . A Gubbio c'è molto da visitare a partire la Duomo , passando dal palazzo Ducale , dalla chiesa di S. Francesco e molto altro ancora per finire alla Basilica di S. Ubaldo ( protettore di Gubbio )
dove sono conservati   i Ceri di Gubbio ( festa dei ceri 15 maggio ) dicono che sia uno spettacolo unico www.festadeiceri.it . A Gubbio ormai è da diversi anni che la Rai gira una fiction , mi sapete dire il titolo della Fiction ???

Ciao

sabato 26 febbraio 2011

Finalmente è arrivata la macchina nuova



Finalmente è arrivata la macchina nuova !!!!
Dopo otto anni e 240.000 km ho deciso di sostituire la mia fiat Brava 1900 JTD , con la Citroen Nemo sempre diesel ma con un motore da 1300 cc ( motore Fiat )
La Nemo fà parte di un progetto tra Fiat, Citroen e Peugeot .
Infatti tutte e tre le case automobilistiche producono la stessa macchina ma ognuno con il proprio marchio :
Fiat Qubo
Citroen Nemo 
Peugeot Bipper Tepee
Perchè ho scelto la Citroen al posto della Fiat ? semplice la Citroen ha valutato la mia Brava da rottamare ben 2200,00 € in più rispetto alla Fiat.
La scelta è caduta su questa tipologia di macchina in quanto in casa avevamo bisogno di un'auto che ci permettesse di trasportare il materiale  creato da LacasadiTania nei mercatini
A dir il vero mi spiace un pò sostituire la Brava mi ci ero affezionato ( ci si può affezionare ad una macchina vero ?? ) e in questi otto anni si è comportata benissimo senza darmi grossi problemi , diciamo che oltre ai soliti tagliandi ho speso solo  € 500,00 per riparazioni extra.
Grazie Fiat Brava !!!!!!!!!!

Ciao a tutti

domenica 20 febbraio 2011

Oggi parliamo di ......


Ciao a tutti e buona domenica , oggi parliamo di ....??? ditemelo voi
Questa è una città europea che abbiamo visitato nel gennaio 2007 .
Questa  città tra il IVX e il XV secolo fu anche capitale del Sacro Romano Impero e tra i suoi soprannomi ve ne indico uno           "la città delle cento guglie".
Cosa vedere in questa città :
Il cuore di questa città ( che ci ha affascinato moltissimo ) è sicuramente a nostro avviso la piazza della Città Vecchia ( si perchè mi dimenticavo di dirvi che è suddivisa in quartieri e uno è più bello e suggestivo dell' altro) ma ora torniamo alla piazza dove si può ammirare l'orologio astronomico ( bellissimo ) poi ci siamo arrampicati fin sulla torre del municipio dove abbiamo goduto di una vista meravigliosa ....Oltre a quello già descritto in questa piazza si trova anche la Chiesa di Tyn con le sue guglie gotiche.
Altro quartiere di questa città e quello ebraico dove è possibile visitare diverse sinagoghe e il cimitero (ebraico)
Altra bellezza ??? Il Ponte Carlo e permettetemi di darvi un consiglio .... fate in modo che sia la prima tappa della vostra visita , perchè sicuramente vorrete tornarci più volte e visitatelo anche di sera quando è illuminato (molto suggestivo) .Dal ponte si può già ammirare il Castello !!!!! la visita al castello (dove ad orari fissi si può ammirare il cambio della guardia) può essere abbinata alla visita del quartiere piccolo e del Santuario di Loreto. Ci sono altri quartieri non menzionati non perchè non siano importanti ma per non stufare voi che state leggendo , vorrei però prima di chiudere questo post che c'è un' altra piazza che merita di essere vista : Piazza san Venceslao ed è da questa piazza che gli abitanti cercarono di fermare nel 1968 i carri armati russi che erano li per stroncare "la primavera di ... " che era il tentativo di uscire dalla dittatura Sovietica...
Durante il nostro soggiorno abbiamo alloggiato in un albergo della catena IBIS
Indovinata la città ???
ciao ciao....

sabato 19 febbraio 2011

Oggi parliamo di .... Pavia




Oggi vi voglio parlare di Pavia la mia città ... posta sulle rive del fiume Ticino ( una volta chiamato il fiume blu e quando ero piccolo ci facevo il bagno) e a pochi km dalla sua confluenza con il Po , dista ca 35 Km da Milano.
Pavia ha una storia antichissima , in quanto affonda le sue origini all' epoca dei romani e fu capitale del regno longobardo. 
Io Pavia la vedo più come un grande paese che come una città e mi scuso fin d'ora con tutti i pavesi...però Pavia è piena di storia e di fascino.
Cosa c'è da vedere a chi viene a visitare Pavia ??? Tanto e credetemi non esagero !!!!
Iniziamo col presentarvi il ponte rappresentato nella foto , signore e signori vi presento il "Ponte coperto " o Ponte vecchio , esso collega il centro storico con il quartiere di borgo Ticino. Una premessa non è l'originale risalente al XIV secolo (bombardato durante la guerra) ma è stata ricostruito nel 1949.
A pochi passi dal ponte c'è una Basilica  che amo e dove son cresciuto da piccolo : San Michele in stile romanico lombardo ed è costruita in pietra arenaria . Altre Chiese che meritano una visita sono : San Pietro in Ciel d' Oro , San Teodoro, Il Duomo che fino al 1989  aveva al suo fianco la torre Civica (crollata) e tante altre chiese . Altra bellezza di Pavia (mio parere personale) è il castello Visconteo che fù costruito da Galeazzo II Visconti nel 1360 che originariamente aveva il parco che si estendeva fino alla Certosa di Pavia













giovedì 17 febbraio 2011

Oggi parliamo di .... Urbino


Urbino è un piccolo centro marchigiano, situato sul colle del Poggio a circa 485 metri dal livello del mare, circondato dalla Valle del Metauro e dalla Valle del Foglia. La città ha origini antichissime. Siamo arrivati ad Urbino nel tardo pomeriggio e per prima cosa ci siamo messi alla ricerca di una sistemazione per la notte , tutti gli alberghi del centro città o erano al completo o per una tripla senza colazione chiedevano per una notte 150,00 €. Dopo vario girovagare abbiamo trovato l'insegna di una pensione
 " Pensione Fosca " ..... terribile!!!! l'atrio e le scale erano poco rassicuranti , la camera che ci mettavano a disposizione era no comment... ( armadio senza maniglie , piastrelle in pessime condizioni e lenzuola dell' ASL ) ma era l'unica in tutta Urbino costo totale per una notte 45,00 € .Il mattino dopo ci siamo messi a visitare la città : la casa natale di ...... ?????? Non mi ricordo chi nacque qui , chi mi aiuta ???? C'è anche  il relativo monumento posto sul panoramico piazzale Roma , palazzo ducale ( nella foto ) il Duomo la chiesa di S.Francesco e tanto altro . 

mercoledì 16 febbraio 2011

Oggi parliamo di .... Cap d' Agde -Francia-

Nell'estate del 2005 decidiamo come nostra meta di villeggiatura :
 Cap d' Agde in Francia a 428 Km dal confine italiano

Cap d'Agde è una località turistica francese nel comune di Agde, dipartimento dell'Hérault, nella regione storica Linguadoca-Rossiglione.
È dotata di un porto turistico con capacità di ormeggiare oltre 60 imbarcazioni con lunghezza fino a 17 metri. Il suo sviluppo turistico è abbastanza recente, risalendo agli inizi degli anni '70, ma si è ormai affermata come una delle località più frequentate della costa mediterranea francese.
È conosciuta soprattutto per il suo villaggio naturista, una zona destinata al naturismo affacciata su 2 km di spiaggia, completamente autonoma e dotata di diversi alberghi, negozi, un porticciolo turistico, un ufficio postale e diverse banche 
La scelta su Cap d' Agde è avvenuta perchè anni prima Tania ci era stata con sua cugina e oltre ad avere un bel mare i prezzi per l'affitto degli appartamenti erano  veramente ottimi... e navigando sul web abbiamo trovato un agenzia aktys  e da loro abbiamo affittato un appartamentino con ingresso ( dove c'era un letto a castello)- angolo cottura con soggiorno con divano letto soppalco con letto a 1 piazza e mezza , bagno(dimenticatevi il bidet) e terrazzo in un residence con posto auto e piscina privati, il tutto per € 315,00 per una settimana , a Cap d'Agde  ci sono diverse spiagge una più carina dell' altra





Ciao alla prossima puntata

martedì 15 febbraio 2011

Oggi parliamo della ..... Cascate delle Marmore

Ciao a tutti , oggi vi voglio parlare della  Cascata delle Marmore che adoro fin da piccolo e che ormai da 44 anni le ammiro ogni anno. 
Tutti gli anni nel mese di agosto trascorro qualche giorno a Terni , anzi più precisamente a Collestatte piano a ca 1 Km dalla cascata e passando davanti alla cascata tutti i giorni mi soffermo ad ammirarla
Decantata nei secoli per la sua bellezza, appare come una scrosciante colonna d'acqua distribuita su tre salti. Avvolgendo la flora in una nuvola di schiuma bianca, copre un dislivello di 165 metri. Nell'ultimo ventennio del sec. XIX divenne strumento di regolamentazione del sistema idrico, utilizzata a scopi energetici per la nascente industria. Lo sfruttamento delle acque a fini industriali, quindi, prevalse sulle connotazioni naturalistiche, intellettuali e turistiche.Oggi il Parco delle Marmore accoglie il visitatore conducendolo, attraverso vari sentieri escursionistici, alla scoperta di rocce e grotte che ne caratterizzano la geologia .La cascata delle Marmore è suddivisa in belvedere inferiore e belvedere superiore . Attenzione agli orari , perchè la cascata non è sempre in funzione ( chiudono i rubinetti eh eh eh ) in quanto le acque del fiume Velino sono utilizzate per alimentare un sistema di centrali idroelettriche tra i più importanti d’Europa. Al belvedere superiore troviamo la  Specola, loggiato fatto costruire da Papa Pio VI nel 1781 accanto al punto di osservazione preferito dai viaggiatori del Grand Tour. Si tratta di una piccola torretta posta all’estremità del Belvedere superiore della cascata, da cui si gode di una vista altamente spettacolare del primo salto.

lunedì 14 febbraio 2011

Oggi parliamo di Venezia

Marzo 2004 destinazione Venezia. Appena usciti dalla stazione ci dirigiamo verso un albergo dove Tania
era stata anni prima , la fortuna è dalla nostra parte hanno una camera disponibile.
E' una albergo ad una  stella senza tante pretese , ma pulito e in un ottima posizione hotel Santa Lucia
Prima tappa "ponte di Rialto" (foto) molto carino da parte nostra ,è il più antico ponte che collega le due rive del Canal Grande. Le botteghe ai lati del passaggio centrale lo rendono particolarmente pittoresco ,vicino al ponte si trova il mercato ortofrutticolo . Poi ci dirigiamo nella piazza definita da molti il più bel salotto del mondo , stiamo parlando di piazza San Marco (foto) è vero ...... è bellissima rimango senza parole , facciamo ben due giri attorno alla piazza per poterla ammirare al meglio . Oltre alla Basilica in piazza si trova, il leone alato ( simbolo di Venezia ) , la torre e molto altro .
Via dalla piazza incominciamo a girovagare per le strade ( ops le calle ) di Venezia , che nascondo angoli meravigliosi , non poteva mancare però la visita al ponte dei sospiri  (foto) , così chiamato perchè una legenda narra che da questo ponte si sentissero i sospiri dei condannati mentre venivano portati in prigione


Come non poteva mancare una visita all' isola di  Burano (foto in basso ).È nota per le sue tipiche case vivacemente colorate, ma anche per la secolare lavorazione artigianale dei merletti e per le tradizioni gastronomiche (tipici dolci sono i bussolai).

Facciamo anche una breve visita all 'isola di Murano (famosa per i vetri) che sinceramente parlando non è un granchè .
nel tardo pomeriggio rientriamo a Venezia e ci dirigiamo verso l'albergo . per la cena chiediamo informazioni ai proprietari dell' albergo , che ci consigliano Ostaria al vecio pozzo,  abbiamo mangiato bene spendendo il giusto . Il giorno dopo girovaghiamo ancora per le calle salendo e scendendo per i numerosi ponti , Venezia è una città che ti imprigiona per il suo fascino unico . nel pomeriggio riprendiamo il treno bisogna purtroppo tornare a casa .....

domenica 13 febbraio 2011

oggi parliamo di ... Barcellona


Dopo il racconto di diverse città italiane oggi ho deciso di raccontarvi della mia gita a Barcellona avvenuta nel gennaio del 2006. 
Per la nostra ( con me c'è sempre Tania ) gita a Barcellona ci siamo affidati al tour operator inviaggi .Arriviamo a Barcellona alla mattina alle 09,30 e all' aeroporto c'era già il pullman ad aspettarci per accompagnarci all'albergo expo hotel dove a pochi passi c'è la fermata della metropolitana . L'albergo è molto bello anche se il primo giorno al nostro ritorno in camera , abbiamo avuto l' amara sorpresa di vedere il controsoffitto crollato.... ma tutto si è risolto nel giro di una ventina di minuti con le scuse della direzione e una camera più grande e carina. Prima tappa a Plaza de Espana (vicina all'albergo) dove si trovano le torri veneziane e il museo d'arte .Poi con la metropolitana ci dirigiamo sulla Rambla.... dove non si può non visitare La Boqueria il mercato più famoso e colorato di Barcellona , semplicemente fantastico. Ci vorrebbero ore e ore per raccontarvi di Barcellona e delle sue bellezze ma non voglio diventare logorroico e tra tutte le sue bellezze se vi capiterà di visitare Barcellona non vi dovete perdere la visita a Casa Batllò opera dell'ingegno di Gaudì, saranno i soldi meglio spesi.... Di Gaudì potrete anche ammirare Park Guell, casa Milà o Pedrera e la Sagrada Familia chiesa tuttora in costruzione . 


Ciao


Angelo

sabato 12 febbraio 2011

Oggi parliamo di .... Ravenna

Fin dai tempi della scuola media ( anni e anni fà ) la città di Ravenna mi aveva colpito per i suoi mosaici e tra me e me dicevo "da grande voglio andare a Ravenna a vedere i mosaici".... sono passati circa 30 anni ed ecco che nel gennaio del 2010 sono a Ravenna .
Come al solito io e Tania abbiamo l'abitudine che quando ci spostiamo per l'Italia di non prenotare mai ma andare all' avventura e così è successo anche per Ravenna . Dopo un paio d'ore di girovagare per il centro di Ravenna alla ricerca di una sistemazione siamo riusciti a trovare un albergo con un ottimo rapporto qualità/prezzo Ostello Galletti Abbiosi che si trova nel centro storico in zona ZTL e dispone di un piccolo parcheggio privato.
Depositati i bagagli iniziamo a visitare la città iniziando dalla Basilica di Sant' Appolinare Nuovo che si trova proprio di fronte all 'albergo. Ravenna vanta un bel record : ben 8 monumenti sono considerati Patrimonio dell' Umanità dall' Unesco (uno di questi è proprio la Basilica di Sant 'Appolinare Nuovo). Altra meraviglie  di Ravenna sono  il Mausoleo di Galla Placidia (piccolo edificio è a croce latina dove l'interno è decorato da un ciclo di mosaici tra i più vecchi della città), Il Battistero degli Ariani ,Il Mausoleo di Teodorico quello che visto sui libri di scuola mi aveva affascinato di più ma che dal vivo mi è piaciuto di meno rispetto a tutti gli altri monumenti di Ravenna .Visitato inoltre la tomba di Dante e la Chiesa di San Francesco dove nella cripta nuotano in tutta liberta dei pesci rossi. A pochi km da Ravenna assolutamente da non perdere la Basilica di Sant'Appolinare in Classe . Non voglio divulgarmi troppo con la storia della città , come nel post precedente su Merano dove consigliavo la località per la sua bellezza anche per Ravenna consiglio una gita in questa città. Ravenna è piena di alberghi e B&B c'è solo l'imbarazzo della scelta , questo vale anche per i ristoranti quello che vi consiglio si chiama locanda del melarancio


a presto





domenica 6 febbraio 2011

oggi parliamo di .... Merano e dintorni

Ciao amici o visitatori casuali di questo blog , oggi vi voglio parlare di una località che amo (parolona ???) questa località si chiama Merano . 
Merano si trova nel fondovalli all'inizio di quattro importanti valli : Val Venosta, la Val Passiria ,la Val d' Adige e la Val d'Ultimo e si trova a ca 30 Km da Bolzano.Merano è attraversata dal Torrente Passirio ( dove sulle sue rive la principessa Sissi ha fatto interminabili passeggiate ). Da non perdere durante la vostra visita a Merano e che personalmente consiglio è la visita ai giardini di Castel Trauttmansdorff  .
Io e Tania abbiamo scelto come località per il soggiorno delle nostre vacanze estive Scena o Schenna che dista 5 Km da Merano . C'è solo l'imbarazzo della scelta per i vostri soggiorni , dal semplice garnì al mega albergo. Noi abbiamo scelto l'albergo Der Weinmesser  è il primo vinohotel dell'Alto Adige , con piscina coperta , piscina scoperta , sauna , sala relax , palestra etc. La cucina ?? OTTIMA !!!!
Durante la nostra permanenza non abbiamo mai usato l'auto , perchè tutte le località sono servite da autobus e il costo del biglietto per una settimana è veramente irrisorio e si può usare l'autobus tutte le volte che si vuole .
Alla mattina dopo una ricca colazione ci addentravamo nei boschi per delle magnifiche passeggiate dove il silenzio era rotto solo dal cinguettio degli uccelli, invece il pomeriggio era dedicato ai tuffi in piscina o a profondi pisolini nell'area relax dell'albergo.
Nei dintorni di Merano si trova anche la località di Tirolo con l'omonimo castello . Spero che questa mia piccola spiegazione di Merano e dintorni vi sia piaciuta , nei post precedenti delle località visitate era stato più sbrigativo con un copia e incolla da Wikipedia ma se ho creato questo blog , non posso fare l' incollatore di notizie conto terzi (eh eh eh)  ma devo scrivere quello che ho visto e come mi sono trovato... come mi sono trovato qui ??? BENISSIMO infatti è stato luogo delle mie vacanze estive 2009 e 2010 .
Ah dimenticavo di dirvi che ho visitate anche due cantine , una quella di Castel Rametz  (tra Merano e Scena ) l'altra è la cantina Manincor vicino al lago di Caldaro

domenica 30 gennaio 2011

Oggi parliamo di .... San Leo (RN)

Oggi 

Città d'arte, da sempre capitale storica del Montefeltro (antico nome di San Leo fino al XII secolo), luogo di passaggio di San Francesco e Dante, prigione di Felice Orsini e di Cagliostro, San Leo ha avuto anche l'onore di essere capitale d'Italia o, meglio, del Regno Italico di Berengario II, il quale fu sconfitto a Pavia nel 961 d.C. da Ottone I di Sassonia e che poi si rifugiò a San Leo, dove resse l'assedio per due anni prima di cedere all'avversario.
IL FORTE DI SAN LEO
Una prima fortificazione sulla cima del monte fu costruita dai Romani. Nel Medioevo fu aspramente contesa da Bizantini,GotiFranchi e Longobardi. Tra il 961 e il 963 vi fu stretto in assedio Berengario II, ultimo re del regno Longobardo d'Italia da Ottone I di Sassonia. Intorno alla metà del XI secolo i conti diMontecopiolo giunsero a Montefeltro, antico nome di San Leo, da cui trassero il nome e il titolo di conti. Nella seconda metà del Trecento i Malatesti riuscirono ad espugnare la rocca, alternandosi nel dominio ai Montefeltro sino alla metà del Quattrocento. Nel 1441 il giovanissimo Federico da Montefeltro fu autore di un'intraprendente scalata del forte. Per tenere testa alle nuove tecniche militari egli fece riedificare la rocca affidando il compito all'ingegnere senese Francesco di Giorgio Martini


visitata nel 2004

Monteriggioni(Si)


Il nucleo di Monteriggioni è un piccolo borgo fortificato.
Il diametro del castello è di 172 metri, circondato da una massiccia cinta muraria di forma ellittica dello spessore di ben 2 metri, intervallata da 15 torri e due porte, che cinge un colle chiamato monte Ala. Le torri, oggi, si elevano al di sopra delle mura per 6,5 metri, con uno spessore di 4x6 metri, e ne sono visibili soltanto 11: le altre tre sono state ridotte al livello delle mura (sono state "cimate") le 11 rialzate sono state, per così dire, restaurate negli anni venti, in occasione del centenario dantesco del 1921, perché visibili dall'allora via di transito principale, la Cassia. Sopra la cinta muraria correva un camminamento che percorreva l'intero perimetro. Nel 2005 sono state ricostruite alcune parti del camminamento, da cui è possibile godere di una vista unica e suggestiva.
La Porta Franca o Romea (orientata verso Siena) sorge alla base di un torrione mentre quella verso Firenze, porta di sotto, si apre nelle mura ed è a fianco da una delle torri del perimetro fortificato.
Entrando dalla Porta Franca o Romea, che in origine era dotata di una pesante cancellata che veniva abbassata in caso di pericolo, si accede a Piazza Roma, il cuore del borgo. La piazza in origine era "a sterro", ovvero senza pavimentazione, ma fu lastricata negli anni settanta con pietra proveniente dalle cave di Rosia (detta Pietra da Torre). A tutt'oggi la piazza è circondata da giardini e orti, molto importanti in passato per permettere la sopravvivenza della popolazione anche in caso di assedio.Sulla piazza si affaccia la Chiesa di Santa Maria Assunta.

visitato nel 2008
  abbiamo pernottato presso il B&B il Ceppo http://www.bedandbreakfastilceppo.it


L' eremo di Calomini

L'eremo di Calomini si trova lungo la strada che porta al paese di Vergemoli, sopra Gallicano. Il suggestivo complesso architettonico è situato alla base di una grande parete a strapiombo e secondo una tradizione fu edificato proprio nel luogo dove scaturì dalle rocce uno zampillo d'acqua purissima e l'immagine della madonna si rivelò ad una pastorella di Calomini.

La parte più antica è la sacrestia  scavata nella roccia a colpi di scalpello presumibilmente prima dell'anno 1000 che fu probabilmente il nucleo originario del luogo di culto. Nel Seicento la chiesa fu arredata con splendidi mobili riccamente scolpiti in noce e castagno. È possibile visitare anche la vecchia cucina e le celle dei frati, anch'esse scavate come la sacrestia.

Per chi volesse trascorrere un po’ di tempo in questo luogo di pace e di preghiera può pernottare nella foresteria, composta da otto camere in parte scavate anch’esse nella roccia.

Il santuario è custodito dal 1941 dai Padri cappuccini di Lucca i quali, nella persona di un confratello, provvedono da oltre cinquanta anni a conservare questo luogo di devozione alla Madonna.


visitato nel 2004
Luogo di devozione per la gente della Garfagnana, il secolare eremo di Calomini appare in uno scenavirio suggestivo incassato fra roccie altissime e strapiombanti. Scavato quasi interamente nella roccia, ma aggraziato all’interno da stucchi artistici e all’esterno dal portico ad archi e colonne, è un gioiello da segnalar

ancora neve

Buona domenica a tutti dalla Fraz. Sasso inferiore ricoperta di neve ...Si pensava che la neve fosse ormai un lontano ricordo , ma eccola di nuovo in tutto il suo splendore e con tutti i disagi per chi si deve spostare .

sabato 29 gennaio 2011

Oggi parliamo delle Grotte del vento

È una tra le più importanti grotte turistiche d'Europa. Ha tre percorsi turistici per la durata di 1, 2, o 3 ore e due itinerari avventura. L'itinerario di un'ora percorre gallerie caratterizzate dalla grande abbondanza di concrezioni tutte "vive" e di diversi colori. L' itinerario da due ore comprende il precedente percorso e prosegue scendendo di 75 metri fino a raggiungere la parte più profonda della grotta che è percorsa da un piccolo torrente sotterraneo. L'itinerario da tre ore comprende i primi due percorsi prevede la risalita di un pozzo perfettamente verticale alto circa 80 metri. I tre percorsi turistici sono attrezzati con sentieri in cemento, corrimano e impianto elettrico. I due percorsi avventura, molto entusiasmanti ma adatti solo a chi non soffre di vertigini, percorrono un grande pozzo attrezzato solo con scale a pioli e corde per la sicura, il ritorno avviene tramite un'avvincente calata nel vuoto. La Grotta ha un dislivello complessivo è di circa 120 metri ed è lunga circa 4500. L'unico ingresso conosciuto è a 640 m sul livello del mare, ma sicuramente ne esistono altri attorno ai 1400 m altrimenti non esisterebbe il forte vento che la caratterizza. Il vento è dovuto alla differenza di temperatura tra interno ed esterno. La temperatura interna è costante tutto l'anno ed è di 10,7 °C. In estate la temperatura interna risulta essere più bassa di quella esterna, di conseguenza l'aria interna essendo più densa quindi più pesante di quella esterna tende a scendere e ad uscire dall'ingresso inferiore. In inverno succede esattamente il contrario. All'ingresso turistico è stata registrata una velocità del vento superiore ai 40 km/h.
A causa del forte vento freddo l'ubicazione dell'ingresso era nota agli abitanti di Fornovolasco fin dal 1800. In quel periodo venne costruita una piccola capanna proprio sul piccolo "foro soffiante" per sfruttare il vento come come frigorifero naturale. Dalle informazioni che si hanno pare che la prima persona ad entrare all'interno della Grotta, agli inizi del 1900, sia stata una bambina di quattro anni conosciuta con il nomignolo di Betta che, per gioco s'insinuò in questo piccolo "foro soffiante". Il passaggio era troppo piccolo per un adulto e la bambina percorse solo 10 metri e tornata all'esterno raccontò ai giovani che la convinsero ad entrare che la galleria continuava. La curiosità spinse questi giovani ad allargare l'ingresso e ad esplorare i primi 30 metri. In quel punto dove finalmente il soffitto si alzava e la progressione diventava più semplice fu la paura per l'ignoto che li spinse a tornare all'esterno. Le prime spedizioni scientifiche, condotte da speleologi, iniziarono nel 1929 con un'esplorazione del Gruppo Speleologico Fiorentino. Scoprirono i primi 60 metri di galleria, si arrestarono davanti ad un sifone, una galleria a forma di U riempita d'acqua. Loro pensarono di aver raggiunto il fondo della grotta e che terminasse con un lago. Solo nel 1961 gli speleologi del Gruppo Speleologico Bolognese arrivando in un periodo di forte siccità riuscirono superare il sifone e a esplorare i primi 600 metri di gallerie. Da allora si sono susseguite varie esplorazioni che hanno portato lo sviluppo complessivo a circa 4500 metri.

Varigotti



Distrutta dal longobardo Rotari nel 643Varicottis era allora sede di una fortificazione bizantina. Varigotti subì a lungo la minaccia saracena, per esser poi contesa tra Noli i e la Finale dei marchesi Del Carretto nel XII secolo. Interrato il porto ad opera dei Genovesi  nel 1341 , la frazione venne costituita libero comune autonomo con la Rivoluzione Francese
È nel 1869, mentre fervevano i lavori di costruzione della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia  che Varigotti venne aggregata (non senza resistenze) al borgo di Final Pia. Nel 1927 infine diventò parte integrante del comune di Finale Ligure
Curiosità:
Un albo a fumetti della Disney-Mondadori, "Paperino e la notte del Saraceno", è in gran parte ambientato a Varigotti, in particolar modo sulla torre d'avvistamento della collina

domenica 23 gennaio 2011

Orecchio di Dionisio

L'Orecchio di Dionisio (ma anche Orecchio di Dionigi) è una grotta artificiale che si trova nell'antica cava di pietra detta latomia del Paradiso, poco lontano dal Teatro greco di Siracusa
Scavata nel calcare la grotta è alta circa 23 m e larga dai 5 agli 11 m, e si sviluppa in profondità per 65 m , con un andamento ad S. Secondo la leggenda, la sua particolare forma ad orecchio d'asino fece coniare al pittore Caravaggio, recatosi nella città aretusea nel 1608  in compagnia dello storico siracusano Vincenzo Mirabella, l'espressione Orecchio di Dionisio. Secondo la tradizione infatti il tiranno Dionigi fece costruire la grotta dove rinchiudeva i prigionieri, e appostandosi all'interno di una cavità superiore ascoltava i loro discorsi. Grazie alla sua forma, l'Orecchio di Dionisio possiede caratteristiche acustiche tali da amplificare i suoni fino a 16 volte. Secondo alcuni la presenza della cavità posta sotto la Cavea del Teatro Greco, favorisce l'acustica del teatro.

lunedì 17 gennaio 2011


 Urbino  è un piccolo centro marchigiano, situato sul colle del Poggio a circa 485 metri dal livello del mare, circondato dalla Valle del Metauro e dalla Valle del Foglia. La città ha origini antichissime. Siamo arrivati ad Urbino nel tardo pomeriggio e per prima cosa ci siamo messi alla ricerca di una sistemazione per la notte , tutti gli alberghi del centro città o erano al completo o per una tripla ( io ,Tania e mia figlia ) senza colazione chiedevano per una notte 150,00 €. Dopo vario girovagare abbiamo trovato l'insegna di una pensione 
" Pensione Fosca " ..... terribile!!!! l'atrio e le scale erano poco rassicuranti , la camera che ci hanno messo a disposizione era..... senza parole
 ( armadio senza maniglie , piastrelle in pessime condizioni e lenzuola dell' ASL ) ma era l'unica in tutta Urbino costo totale per una notte 45,00 € .Il mattino dopo ci siamo messi a visitare la città : la casa natale di Raffaello e il relativo monumento posto sul panoramico piazzale Roma , palazzo ducale ( nella foto ) il Duomo la chiesa di S.Francesco e tanto altro.

domenica 16 gennaio 2011

indovinate la Città


Già definita da Cicerone "la più grande e bella di tutte le città greche", dal 2005, insieme con la necropoli rupestre di Pantalica, è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Il nome da Syraka(abbondanza d'acqua) per la presenza di molti corsi d'acqua e di una zona paludosa. Sia in greco che in latino è al plurale, perché la città fondata da Archia, un nobile diCorinto nel 734 a.C., divenne in pochi anni laPentàpoli 
La città si sviluppa in parte sul promontorio-isola di Ortigia e in parte sulla terraferma. La conformazione della costa determina l'ampia insenatura del Porto Grande, cinta a nord dall'Isola e a sud dal promontorio del Plemmirio. Il territorio del comune è attraversato dai fiumi CianeAnapo e dai canali artificiali MammaiàbicaPismotta eRegina che sfociano all'interno del Porto Grande favorendo la formazione di zoneacquitrinose, storicamente chiamate Pantanelli.